RFID360 nel mercato della sanità
Identificazione in ambiente ospedaliero; perché e come affrontare il problema; le soluzioni RFID360
- Definizione e obiettivi
- Le promettenti Applicazioni RFID in Sanità
- Cosa e perché identificare in Sanità: pazienti e asset
- Le soluzioni RFID360
DEFININIZIONE E OBIETTIVI
Uno degli obiettivi principali in campo sanitario è ridurre il più possibile gli errori, investigandone le cause e agendo con azioni correttive e preventive.
Uno degli strumenti individuati dall’Institute of Medicine in un report pubblicato nel 2000 “To err is human” consisteva nell’utilizzo di sistemi automatici di identificazione (codice a barre e RFID) applicabili in alcuni specifici scenari.
I sistemi di identificazione automatici sono costituiti da tecnologie che permettono alle macchine di identificare oggetti e persone; questi possono essere:
- codici a barre,
- smartcard,
- sistemi di riconoscimento vocale,
- tecnologie biometriche (impronte digitali e retina),
- sistemi di riconoscimento ottico dei caratteri,
- sistemi di identificazione a radiofrequenza.
La codifica è fondamentale per:
- Rintracciare i pazienti
- Supportare il lavoro del personale
- Controllare le apparecchiature utilizzate
- Controllare i trattamenti/referti erogati
- Controllare la somministrazione dei medicinali
- Localizzare i pazienti e le attrezzature
Situazione attuale generale:
- Identificazione con scrittura manuale
- Scambio persone per dati anagrafici simili
- Spesso con dati non corretti e incompleti
- Spesso con dati solo parzialmente leggibili
- Senza descrizione per paziente non identificato
Identificazione univoca paziente è essenziale per:
- la sua sicurezza,
- la sua rintracciabilità,
- i controlli,
- la certificazione dei servizi a lui erogati
Rilascio codice nosografico:
- identificazione univoca presso il Reparto di degenza e/o presso il Pronto Soccorso
- ottemperanza “ Privacy ” paziente